Neve

11 AGO 20
Immagine di Neve
Ha ricominciato a nevicare, in barba al surriscaldamento. Non si può direche questo non sia stato un inverno come si deve: e si dice che debba durarealmeno fino ad aprile. La primaverà s’attarderà; poi, sicura come lamorte, arriverà l’estate più calda degli ultimi cento anni, o millemagari, e rimpiangeremo la neve. Mia figlia s’attarda alla finestra, lelabbra dischiuse a meraviglia e stupore, come ipnotizzata. Per lei è magia,prospettiva di balocchi infiniti: non vede l’ora di tuffare le manine inquella cosa bianca, fredda e bagnata, e di trarne forme, quali che siano.Nel frattempo, -- ma per lei il tempo è nullo, o meglio, eternità --,spiaccica il nasino sul vetro, incapace di distrarsi dai fiocchi. Per i suoigenitori, al contrario, la neve è un impiccio notevole: si deve andare alavoro, quindi macchina, traffico, slittamenti, tamponamenti, ritardi…Nessuna magia: il bello dell’essere adulti consiste proprionell’abolizione del bello, del magico, del sacro, in una parola, dellavita. Niente più cerchi, niente più sfumature: solo linee rette, asperitàe crudezze matematiche di bilanci che non tornano mai, compressionitemporali, asfissie cronografiche e finanziarie, neolingue aziendalipreumane, commercialisti, avvocati, cartelle esattoriali… Si ha fretta dicrescere per accedere al regno della libertà e ci si ritrova in prigione,dementi, tra le maglie invisibili del ragno-mondo, a meno di un secondodall’essere succhiati vivi … Di un fanciullo è il regno…